Le potenzialità dell’idrogeno turchese: il progetto SPIRIT entra nel vivo

25 Febbraio 2026  -  Progetti

Sostenibile Produzione Innovativa e Rivoluzionaria di Idrogeno Turchese, SPIRIT: il progetto da 4 milioni di euro valutato positivamente da Regione Lombardia tramite la Misura Collabora & Innova vede la partecipazione di Pietro Fiorentini, X-nano, Enipower, Edison, Ampere Transition e dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Tutto ruota attorno all’idrogeno turchese, una forma di idrogeno ottenuta tramite pirolisi del metano, un processo che utilizza alte temperature per scomporre il gas naturale in due prodotti: idrogeno gassoso e carbonio solido.

SPIRIT Pietro Fiorentini Coesione Italia Lombardia

 

 

La sua peculiarità sta proprio in questo: trasformando il carbonio in un solido – e non in anidride carbonica – permette di ridurre le emissioni inquinanti e consente di mantenere costi di produzione bassi rispetto all’idrogeno verde. L’idrogeno turchese si colloca come una soluzione a basse emissioni ed è considerato una tecnologia promettente per favorire la decarbonizzazione dell’industria hard-to-abate, difficile da abbattere in termini di emissioni inquinanti.

 

E le potenzialità dell’idrogeno turchese non si limitano alla mancata emissione di CO2. La sua produzione tramite pirolisi è infatti meno dispendiosa in termini di consumo energetico (arrivando a un ottavo rispetto all’idrogeno prodotto tramite elettrolisi) ed è costante, senza risentire delle fluttuazioni legate alle fonti rinnovabili. Il gas naturale è una risorsa sempre a disposizione e gode di una distribuzione capillare ampiamente sfruttabile in ottica di utilizzi futuri.

 

Inoltre, si ricava anche carbonio solido, del quale si vogliono valutare le possibili applicazioni, in particolare nel settore delle batterie e nella siderurgia. Questo carbonio, infatti, raffinato in materiali ad alto valore aggiunto come la grafite per batterie agli ioni di litio, diventa una risorsa strategica alimentando la rivoluzione della mobilità elettrica e rafforzando le filiere critiche.

 

L’iniziativa punta a sviluppare un impianto pilota, al fine di validare su scala pre‑industriale la tecnologia per la produzione efficiente di idrogeno turchese e carbonio solido. In una seconda fase, il progetto prevede la progettazione della versione industriale, modellata sulle necessità degli end user e sull’impiego potenziale presso reti di teleriscaldamento.

 

Il valore di SPIRIT sta nella capacità di unire competenze tecnologiche, industriali e accademiche di tutti i partner partecipanti: dalla validazione della tecnologia, alla caratterizzazione e valorizzazione dei materiali prodotti, alle analisi tecnico-economiche di applicazioni future.

 

X-nano, la startup nata da uno spin-off dell’Istituto Italiano di Tecnologia, ha sviluppato la tecnologia alla base di tutto il progetto, per la quale è stata presentata domanda di brevetto. L’innovativa tecnologia consentirà di produrre idrogeno tramite la pirolisi del gas naturale. È il processo per cui il gas naturale, scaldato in assenza di ossigeno, viene scomposto in idrogeno e carbonio solido, senza generare anidride carbonica.

 

Il carbonio solido ottenuto non è solo un sottoprodotto del processo, ma una risorsa strategica ad alto valore aggiunto. È proprio qui che si innesta il contributo dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che svolge un ruolo chiave contribuendo con le attività di sintesi, funzionalizzazione e caratterizzazione dei materiali per le applicazioni in batterie.

 

Alla valorizzazione del carbonio solido si aggiungono gli scenari tecnico-economici, elaborati da Ampere Transition, per validare i vantaggi della tecnologia nella decarbonizzazione di diversi settori hard-to-abate industriali, tra cui il settore siderurgico e cementizio, e del teleriscaldamento.

 

Infine, il coinvolgimento di Enipower e Edison è cruciale per definire le specifiche del prototipo industriale per use-case reali e per valutare l’applicabilità e la sostenibilità della tecnologia presso loro impianti di teleriscaldamento lombardi.

 

Alla guida del progetto in qualità di capofila, Pietro Fiorentini, con il compito di ingegnerizzare il prototipo ed elaborare le necessità e le specifiche degli utenti finali per predisporre la progettazione di un impianto industriale integrato presso un’installazione tipo.

 

Sostenibile Produzione Innovativa e Rivoluzionaria di Idrogeno Turchese.
Ambizioso e visionario, SPIRIT guarda alla decarbonizzazione, all’economia circolare, alla quotidianità. Avviato lo scorso febbraio, proseguirà fino al 2027, come programma regionale a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027.

 

 

SPIRIT è un progetto realizzato con il concorso di risorse dell’Unione Europea, dello Stato italiano e di Regione Lombardia, in applicazione del Regolamento (UE) n. 2021/1060 e s.m.i. articoli 46, 47, 50 e Allegato IX.

Misura Collabora & Innova è il bando di Regione Lombardia volto a promuovere progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati con la collaborazione tra PMI, grandi imprese e organismi di ricerca, per favorire grandi investimenti strategici per lo sviluppo di innovazioni di prodotto o di processo.

 

 

SPIRIT Pietro Fiorentini partner

 

Focus on: X-nano

X-nano, nanotecnologie per la transizione energetica, è uno spin-off dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT). Grazie all’expertise acquisita nella preparazione di materiali e rivestimenti mediante processi fisici a ridotto impatto ambientale, X-nano crea nanomateriali con proprietà finora mai esplorate. Le nanotecnologie giocano infatti un ruolo sempre più cruciale nella transizione energetica, con applicazioni che spaziano dalla produzione di idrogeno a batterie di nuova generazione, fino all’energia nucleare del futuro, compresa la fusione. X-nano ha già realizzato diversi materiali avanzati per la produzione di batterie, dalla grafite sintetica realizzata con processi “green”, fino a elettrodi nanostrutturati ad alte prestazioni per le batterie a flusso redox al vanadio. Questi materiali, tra i più critici per lo sviluppo della mobilità sostenibile e per l’integrazione delle rinnovabili nella rete elettrica, consentiranno lo sviluppo di batterie più sostenibili, più efficienti e indipendenti da logiche geopolitiche di approvvigionamento.
x-nano.it

 

Focus on: Ampere Transition

Ampere Transition è una startup innovativa che supporta aziende e individui nel cogliere le opportunità offerte dalla transizione energetica e dalla sostenibilità, trasformandole in vantaggi competitivi concreti. Attraverso servizi di consulenza strategica e operativa e attività di formazione, affianca le organizzazioni nel miglioramento delle performance economico-finanziarie e di sostenibilità, con particolare attenzione agli aspetti ambientali e alla decarbonizzazione.

Grazie a un approccio indipendente e multidisciplinare, Ampere Transition si propone come partner per trasformare la sostenibilità da obbligo normativo a leva strategica di innovazione e crescita, contribuendo a rendere la transizione energetica un processo consapevole e orientato al valore di lungo periodo.
amperetransition.com

 

Focus on: Edison

Edison è società leader dell’energia, con oltre 140 anni di storia e primati che ne fanno il più antico operatore del settore in Europa. Oggi Edison impiega oltre 6.000 persone, operando in Italia ed Europa nella produzione rinnovabile e low carbon, nell’approvvigionamento e vendita di gas naturale, nella mobilità sostenibile, e nei servizi energetici, ambientali e a valore aggiunto per clienti, aziende, territori e Pubblica Amministrazione. Edison ha un parco di produzione di energia elettrica altamente flessibile ed efficiente, composto da 250 centrali tra impianti idroelettrici, eolici, solari e termoelettrici a ciclo combinato a gas ad alta efficienza, per una potenza complessiva di circa 8 GW; ed è un attore chiave della sicurezza energetica anche nell’approvvigionamento di GNL e gas naturale, grazie a un portafoglio ampio e altamente diversificato pari a oltre 14 miliardi di metri cubi all’anno, in grado di soddisfare il 23% della domanda nazionale. Attraverso Edison Next, società del Gruppo che accompagna territori e clienti nel loro percorso di transizione energetica, opera nel settore del teleriscaldamento in oltre 30 Comuni, gestendo 38 reti prevalentemente a biomassa legnosa da filiera corta locale.
edisonenergia.it

 

Focus on: Enipower

Enipower è la società di Eni, costituita nel novembre 1999, dedicata alla produzione di energia elettrica e vapore. Oggi Enipower, direttamente o attraverso le sue partecipate, è proprietaria di 5 centrali elettriche ubicate a Brindisi, Ferrara, Mantova, Ravenna e a Ferrera Erbognone (Pavia) e di una centrale di cogenerazione a Bolgiano (San Donato Milanese), con una potenza complessiva in esercizio di circa 5,1 GW. Tale parco impianti pone la società tra i primi produttori nazionali di energia elettrica e al primo posto come produttore di vapore tecnologico.
eni.com/it

 

Focus on: Università degli Studi di Milano-Bicocca

L’Università degli Studi di Milano-Bicocca è un ateneo pubblico multidisciplinare con sedi a Milano e Monza, punto di riferimento per didattica, ricerca e sostenibilità urbana. Accoglie circa 40mila studenti e conta più di 1.180 docenti e ricercatori, organizzati in 14 Dipartimenti, di cui 8 d’Eccellenza. Tra questi, il Dipartimento di Scienza dei Materiali integra chimica, fisica e ingegneria per progettare materiali avanzati per energie rinnovabili, elettronica, optoelettronica, sensoristica e nanomedicina per progettare e produrre nuovi materiali avanzati, con un focus su nanotecnologie, energie rinnovabili, elettronica, optoelettronica e sensoristica. L’offerta formativa spazia da lauree triennali e magistrali, anche in inglese, a dottorati, con laboratori moderni e forte connessione tra ricerca e industria.
unimib.it

 

 

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28 Maggio 2021 - Azienda

“La strategia dell’Azienda è fortemente orientata verso la transizione energetica: guardiamo alle tecnologie power-to-gas e ai gas rinnovabili quali biometano e idrogeno, quest’ultimo un tema in cui siamo già attivi con soluzioni concrete grazie alla partecipazione a due importanti progetti promossi in Gran Bretagna” spiega ad HydroNews Giorgio Barbareschi, Marketing & Communication Manager del Gruppo.

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