Intesa Sanpaolo Innovation Center e il Gruppo Pietro Fiorentini: insieme per selezionare e supportare le migliori startup nel campo della sostenibilità energetica

28 Ottobre 2021  -  Azienda

Il Gruppo Pietro Fiorentini, storica azienda attiva nello sviluppo di prodotti, soluzioni e servizi per il settore dell’energia, e Intesa Sanpaolo Innovation Center, la società del Gruppo dedicata all’innovazione, hanno avviato una collaborazione per identificare le migliori tecnologie e startup a livello internazionale e accelerare le progettualità legate allo sviluppo delle energie rinnovabili e alla riduzione delle emissioni di CO2.

Intesa Sanpaolo Innovation Center, attraverso la piattaforma Startup Initiative, supporterà il management e il centro di ricerca di Pietro Fiorentini nelle attività di Open Innovation al fine di ricercare, selezionare e accelerare i migliori progetti di innovazione tecnologica nel campo della sostenibilità energetica, che potranno poi essere di supporto ai progetti dell’azienda nel settore.

La collaborazione permetterà a Pietro Fiorentini di potenziare la sua capacità di ricerca e sviluppo potendo beneficiare della rete di esperti del mondo dell’innovazione – con focus nel settore Energy – e di far leva sull’esteso network del Gruppo Intesa Sanpaolo.

 

L’obiettivo è quello di inaugurare una nuova era in cui aziende e istituzioni finanziarie collaborino per sostenere le eccellenze dell’innovazione tecnologica, operando con il ruolo di abilitatori della transizione energetica a fianco degli organismi nazionali e internazionali.

 

La sostenibilità del settore non riguarda soltanto la produzione di energie rinnovabili. Per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni previsti dall’Agenda 2030, occorrerà adottare un approccio olistico che preveda sia l’incremento della produzione di molecole verdi, come idrogeno e biometano, che la riduzione e valorizzazione dell’anidride carbonica prodotta dalle fonti più tradizionali come il gas naturale, fondamentale ancora per molti anni nel rispondere al crescente fabbisogno energetico del pianeta, adeguando le infrastrutture alla ricezione del nuovo mix.

 

“La collaborazione con il Gruppo Pietro Fiorentini conferma il nostro impegno nel supportare la trasformazione ESG e Circular del Paese, accompagnando le imprese italiane verso un modello economico più sostenibile – ha dichiarato Maurizio Montagnese, Presidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center. L’iniziativa, infatti, permetterà al nostro Partner di individuare le startup più innovative nel campo della sostenibilità energetica, aprendo nuovi ambiti di utilizzo o ampliandone le potenzialità”.

 

“La collaborazione con l’Innovation Center certifica il ruolo di attore protagonista del Gruppo Pietro Fiorentini nel processo di transizione energetica – afferma Mario Nardi, Amministratore Delegato del Gruppo Pietro Fiorentini – Oltre al supporto nella ricerca di startup impegnate nello sviluppo di tecnologie per la produzione di energie rinnovabili e la riduzione delle emissioni di CO2, la collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo ci permetterà di sfruttare al meglio non solo le risorse finanziarie, ma anche il know-how e il patrimonio relazionale che abbiamo sviluppato nel corso degli anni”.

 

L’accordo rafforza una relazione già attiva da tempo tra Intesa Sanpaolo e il Gruppo Pietro Fiorentini che le vede collaborare in vari ambiti. In tale contesto si inserisce il finanziamento di 30 milioni di euro concesso all’azienda dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo guidata da Mauro Micillo, finalizzato al raggiungimento di specifici target legati alla sostenibilità.

 

L’operazione consiste in una linea di credito della durata di 5 anni con tasso d’interesse fisso e si caratterizza per un meccanismo di pricing legato al raggiungimento di specifici target in ambito ESG (Environmental, Social, Governance). Nel dettaglio, gli obiettivi legati all’operazione prevedono da un lato l’abbattimento delle emissioni di CO2 dell’intera flotta aziendale di autoveicoli, dall’altro l’avvio di una serie di percorsi formativi in ambito ESG per il personale della società.

 

“L’operazione con il Gruppo Pietro Fiorentini, tra le maggiori realtà industriali del Nord Est italiano, dimostra come il tema della sostenibilità e della transizione energetica sia sempre più centrale nelle strategie di sviluppo imprenditoriale – dichiara Mauro Micillo, Chief Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo”.

 

“I fondi di questo finanziamento – conclude Mario Nardi, Amministratore Delegato del Gruppo Pietro Fiorentini – verranno utilizzati sia per le attività di M&A di startup legate al tema della sostenibilità energetica che per le operazioni di più tradizionali a sostegno del business, funzionali alle nostre strategie di produzione locale, espansione in mercati ad alto potenziale e ampliamento del portafoglio di prodotti e servizi, anche in mercati limitrofi a quelli che già presidiamo”.

 

La collaborazione tra il Gruppo Pietro Fiorentini e Intesa Sanpaolo potrà, dunque, rafforzare i piani di sviluppo strategico della società e dare nuovo impulso ai progetti legati alla sostenibilità ambientale e alle energie rinnovabili.

 

Focus on: Intesa Sanpaolo 

Intesa Sanpaolo è la principale Banca in Italia e una delle più solide e profittevoli banche europee. Offre servizi bancari commerciali, di corporate investment banking, gestione del risparmio, asset management e assicurativi. Il Gruppo Intesa Sanpaolo conta circa 13,5 milioni di clienti in Italia, serviti attraverso i suoi canali digitali e tradizionali, e 7,2 milioni di clienti all’estero, dove è presente con banche controllate operanti nel commercial banking in 12 Paesi in Europa centro-orientale, Medio Oriente e Nord Africa e con una rete internazionale specializzata nel supporto alla clientela corporate in 25 Paesi. Intesa Sanpaolo è riconosciuta come una delle banche più sostenibili al mondo. Per il Gruppo creare valore significa essere motore di crescita per la società e l’economia. In campo ambientale, ha creato un fondo di 6 miliardi di euro destinato all’economia circolare. Promuove progetti rilevanti di inclusione economica e riduzione della povertà, tra cui un fondo di impatto per 1,5 miliardi di euro di finanziamenti a categorie di soggetti con difficoltà di accesso al credito. Intesa Sanpaolo è fortemente impegnata in attività culturali proprie e in collaborazione con altri soggetti in Italia e all’estero, incluse esposizioni permanenti e temporanee del suo vasto patrimonio artistico presso le Gallerie d’Italia, i musei del Gruppo a Milano, Napoli, Vicenza e prossimamente Torino.

 

Intesa Sanpaolo Innovation Center è la società del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata alla frontiera dell’innovazione: esplora scenari e tendenze future, sviluppa progetti di ricerca applicata, supporta startup ad alto potenziale e accelera la trasformazione delle imprese secondo i criteri dell’open innovation e dell’economia circolare, per fare di Intesa Sanpaolo la forza trainante di un’economia più consapevole, inclusiva e sostenibile. Con sede nel grattacielo di Torino progettato da Renzo Piano e un network nazionale e internazionale di hub e laboratori, l’Innovation Center è un abilitatore di relazioni con gli altri stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione – come imprese tech, startup, incubatori, centri di ricerca e università – e un promotore di nuove forme d’imprenditorialità nell’accesso ai capitali di rischio. Le attività principali su cui si concentra il lavoro di Intesa Sanpaolo Innovation Center sono la circular economy, lo sviluppo delle startup più promettenti, il corporate venture capital –attraverso la controllata Neva Sgr – e la ricerca applicata.

 

Informazioni per la stampa
Intesa Sanpaolo
Media Relations, Corporate & Investment Banking and Governance Areas
stampa@intesasanpaolo.com
www.group.intesasanpaolo.com/it/sala-stampa/news

 

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