Concluso il progetto Sirius: validato su scala industriale l’elettrolizzatore per l’idrogeno verde con purezza record

01 Settembre 2026  -  Progetti

Guidato da Hyter, società del Gruppo Pietro Fiorentini, insieme a Inrete Distribuzione Energia (Gruppo Hera), Matres e il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Padova, Sirius è arrivato alla sua conclusione. Il progetto finanziato dal PNRR ha permesso di progettare, costruire e validare in ambiente industriale reale un elettrolizzatore in grado di produrre idrogeno con purezza fino al 99,999%.

Maggiore è la purezza dell’idrogeno verde, più ampio è il ventaglio di applicazioni in cui può essere utilizzato senza ulteriori trattamenti. E con una purezza al 99,999%, l’idrogeno prodotto con gli elettrolizzatori di Hyter ha un impatto diretto su costi ed efficienza energetica.

Sirius Project

 

Un risultato raggiunto grazie a tre anni di lavoro e quattro realtà all’opera: Inrete Distribuzione Energia (Gruppo HERA), Matres (MBN Nanomaterialia), il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Padova e Hyter, società del Gruppo Pietro Fiorentini, in qualità di capofila. Al centro del progetto, la tecnologia AEMWE, Anion Exchange Membrane Water Electrolysis, sviluppata da Hyter per produrre idrogeno verde attraverso l’elettrolisi dell’acqua.

 

Con il fondamentale contributo di tutte le realtà coinvolte, con Sirius si è arrivati a ottenere:

  • la progettazione, costruzione e validazione in ambiente reale dell’elettrolizzatore AEMWE dimensionato per una capacità di potenza fino a 1 Megawatt
  • idrogeno prodotto con purezza fino al 99,999%, conforme allo standard internazionale ISO 14687
  • nuovi materiali avanzati per gli elettrodi, sviluppati e validati anche a dimensioni reali
  • il deposito di brevetti per materiali e design della cella e dello stack

 

Ogni fase del progetto ha visto un ruolo preciso lungo la filiera. Hyter si è occupata della progettazione dell’architettura di sistema dell’elettrolizzatore, dello sviluppo della cella elettrolitica e del relativo sistema di controllo, fino alla realizzazione del prototipo industriale, dall’assemblaggio degli stack alla messa in esercizio dell’impianto. Lo stack, l’elemento centrale dell’elettrolizzatore, si compone di frame, che contengono a loro volta i pacchetti chimici, dove avvengono le reazioni di elettrolisi. Nello specifico, questa soluzione si basa su stack modulari da 250 chilowatt combinabili tra loro, pensati per raggiungere un’efficienza energetica fino all’85% e un obiettivo di purezza del 99,95% che la sperimentazione ha di fatto superato, raggiungendo il 99,999%.

 

Alla parte di progettazione e ingegnerizzazione si è affiancata la ricerca sui materiali: Matres ha prototipato nuovi supporti elettrodici a base di materiali nanostrutturati, con prestazioni meccaniche ed elettrochimiche sviluppate in funzione delle specifiche esigenze tecnologiche di Sirius, mentre il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Padova ha contribuito a sviluppare e testare nuovi elettrocatalizzatori più sostenibili, con un minor impiego di metalli nobili, curando anche le analisi sulla purezza dell’idrogeno prodotto.

 

A completamento del percorso di sviluppo, la tecnologia è stata validata in campo grazie a Inrete Distribuzione Energia che ha ospitato e gestito la sperimentazione presso il sito impiantistico di Granarolo dell’Emilia, in provincia di Bologna, dove è operativo il termovalorizzatore gestito da FEA, società controllata da Herambiente. La fase di sperimentazione ha inoltre visto il coinvolgimento diretto di HeraTech, società del Gruppo Hera, che ha curato la progettazione e la realizzazione dell’impianto pilota, l’integrazione con le infrastrutture esistenti e il coordinamento delle attività necessarie alla validazione industriale della tecnologia.

 

Attraverso i propri laboratori, HeraTech ha inoltre eseguito le analisi di qualità dell’idrogeno prodotto, contribuendo alla verifica delle prestazioni del sistema e alla qualificazione dei risultati ottenuti. L’impianto sperimentale, alimentato dall’energia elettrica rinnovabile prodotta dal termovalorizzatore stesso, ha consentito di verificare con successo la fattibilità tecnica della soluzione, confermandone l’affidabilità e la stabilità operativa in un contesto industriale reale.

 

Un risultato che conferma la scalabilità della tecnologia verso il Megawatt e oltre, portando la tecnologia AEMWE di Hyter a un livello di maturità industriale più elevato e ponendo le basi per il successivo scale-up.

 

 

Il progetto Sirius ha ricevuto finanziamento dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 2 “Energie rinnovabili, idrogeno, reti e mobilità sostenibile”, Investimento 3.5 “Ricerca e sviluppo sull’idrogeno”, Unione europea – NextGenerationEU.

 

 

Sirius Project

Focus on: Hyter
Parte del Gruppo Pietro Fiorentini dal 2021, Hyter è una realtà di riferimento nella progettazione e produzione di elettrolizzatori per la generazione di idrogeno verde. Dalla sua sede di Desenzano del Garda, sviluppa celle elettrolitiche e componenti chiave dei propri elettrolizzatori grazie al team interno di ricerca e sviluppo e al laboratorio chimico proprietario. Il portfolio dell’azienda si basa su due tecnologie complementari: l’AEMWE (Anion Exchange Membrane Water Electrolysis), proprietaria di Hyter, che combina i vantaggi delle tecnologie alcalina e PEM garantendo alta efficienza, sostenibilità ambientale e costi ridotti, impiegata su elettrolizzatori fino a 1 MW; e la tecnologia PEM, basata su una membrana a scambio protonico, che consente di produrre idrogeno puro in modo rapido ed efficiente ed è utilizzata negli impianti di grande scala, oltre il MW. L’azienda opera secondo gli standard ISO 9001:2015 ed è protagonista in programmi di ricerca nazionali ed europei (come i progetti PNRR Sirius ed Electrolife di Horizon Europe) per favorire la transizione energetica globale.
www.hyter.it

 

Focus on: Gruppo Hera
Il Gruppo Hera è una delle maggiori multiutility italiane e opera nei settori ambiente, energia e idrico, con circa 10.500 dipendenti. Oltre 7,5 milioni di cittadini (circa il 13% della popolazione italiana) hanno almeno un servizio fornito dal Gruppo. Inrete Distribuzione Energia è la controllata del Gruppo Hera attiva nella distribuzione di gas naturale ed energia elettrica in Emilia-Romagna e Toscana, Herambiente è il primo operatore nazionale nell’area ambiente per quantitativi di rifiuti trattati, mentre Heratech si occupa delle attività ingegneristiche, tecnologiche e analitiche.
gruppohera.it

 

Focus on: MatRes
MatRes (MATerials RESearch) è la struttura di ricerca e sviluppo di MBN Nanomaterialia, realtà italiana che da oltre 30 anni sviluppa materiali avanzati per l’industria. L’approccio di MBN integra ricerca, progettazione dei materiali e processi di scale-up, accelerando il trasferimento delle innovazioni dal laboratorio alla produzione industriale.
mbn.it

 

Focus on: Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli studi di Padova
Nato nel 2004 dalla fusione di tre dipartimenti, il DiSC ed è oggi uno dei centri di ricerca chimica più riconosciuti a livello europeo. Ospita 101 ricercatori strutturati distribuiti in 26 gruppi di ricerca, 47 assegnisti e circa 1.100 studenti. Secondo il Nature Index, è il primo dipartimento chimico italiano per qualità della produzione scientifica. Ha un ruolo di primo piano nelle scienze molecolari applicate alla salute, all’energia, alla catalisi, alla chimica sostenibile e ai nanomateriali.
chimica.unipd.it

 

Scopri di più

Scrolla in alto
TOP
Please turn to portrait for a better experience

Passa in modalità portrait
per una migliore esperienza